Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria

Restauro delle Pareti Interne della Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria

Anno: 2012
Luogo: Introbio (LC)

Nel gennaio 2006 sono state eseguite indagini stratigrafiche sulle pareti interne della Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria a Introbio, per valutare la presenza di decorazioni nascoste e definire interventi di conservazione e restauro. Le analisi hanno interessato le superfici interne della navata, ricoperte parzialmente da una zoccolatura in legno.


Risultati delle Analisi

STRUTTURA PORTANTE
Le pareti sono costruite in muratura di pietra, ben conservata e stabile.

STRATI DI INTONACO
• Intonaco di base: Composto da grassello di calce e sabbia con granulometria medio-grossa.
• Scialbatura bianca avorio: Strato compatto e resistente, applicato a fresco direttamente sull’intonaco.
• Scialbatura rosa: Meno compatta, applicata su una superficie asciutta.
• Tinteggiatura verde a tempera: Ultimo strato, poco coeso e deteriorato.

DECORAZIONI NASCOSTE
Le analisi non hanno rilevato decorazioni pittoriche o motivi artistici sotto gli strati visibili. Originariamente, le pareti interne avevano una finitura bianca uniforme.


Considerazioni Tecniche

QUALITÀ DEI MATERIALI
Gli intonaci e la scialbatura bianca presentano un’ottima qualità e un buon grado di conservazione.
Gli strati successivi, come la scialbatura rosa e la tempera verde, mostrano invece minore coesione e segni di degrado.

STATO DI CONSERVAZIONE
La muratura e gli strati di intonaco più antichi non presentano criticità significative.
La tinteggiatura verde risulta deteriorata, con scarsa adesione agli strati sottostanti.


Interventi di Conservazione e Restauro

• Rimozione della tempera verde: Intervenire per eliminare lo strato deteriorato e ripristinare l’aspetto originale delle pareti.
• Materiali compatibili: Utilizzare prodotti a base di calce per eventuali interventi di reintegrazione, rispettando la tecnica originaria.
• Protezione delle superfici: Applicare trattamenti idonei per proteggere gli strati più antichi da ulteriori fenomeni di degrado.


Conclusioni

L’assenza di decorazioni nascoste sotto gli strati visibili conferma che le pareti interne della chiesa erano originariamente caratterizzate da una finitura uniforme bianca. Il restauro delle pareti, mirato alla rimozione degli strati deteriorati e alla conservazione degli intonaci originari, consentirà di restituire alla chiesa la sua integrità storica ed estetica.

Rilievi e documentazione